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Buoni pasto : Cambia tutto........Decreto varato  e pubblicato il 10 Agosto 2017, in vigore dal 9 Settembre. Cambia che cosa....? Dicono cumulabili fino a massimo di 8.......(ma otto che....al giorno....alla settimana...al mese ?) Non è vero...abbiamo visto ai supermercati gente con mazzette di oltre 20/25 buoni pasto ! I buoni pasto spettano al lavoratore  e non possono essere ceduti ad altri ,neanche ai familiari..........Non è vero...ai supermercati abbiamo visto nonni,nonne,zie,ecc con buoni pasto in mano......! Devono servire per pagare solo l'acquisto  di generi alimentari.....non è vero .....ci comprano di tutto.....! Si devono utilizzare nelle giornate in cui non si è in ufficio......Non è vero ...vengono utilizzati sempre , in ogni giorno e in ogni ora....!

Quello che cambia è solo che ora si possono spendere anche nei bar,pizzerie,agriturismi,mercati,spacci aziendali,ecc. Quindi hanno allargato enormemente gli spazi commerciali dove spenderli. Chi c'è dietro tutto questo polverone dei buoni Pasto ? Le Multinazionali....e chi altri sennò....!

Il buono pasto va dato uno al giorno, con un valore che và da 5,25 a massimo 7 euro e deve servire per il pasto di quel giorno,max il giorno dopo , deve essere numerato,recare l'intestazione della società emittente,deve essere firmato dal lavoratore e deve portare la scadenza a massimo di 2 giorni dalla data di emissione con la penalità che se non consumato si perde,non deve essere cumulabile,ne cedibile al altri ,ne cambiato direttamente in soldi,ne usato per acquisti impropri e non da resto. (questi sono i punti per un vero buono pasto!)

Invece, è stato completamente snaturato e stà creando problemi economici,fiscali,logistici con un uso sempre più diffuso,indiscriminato e impunemente abusato.

A tal proposito pubblico una lettera denuncia del sig Luciano Burinato dal sito

" La parola al consumatore "  dal titolo :

Buoni pasto : La grande abbuffata!"

Mi chiamo Luciano Burinato e opero da 25 anni nel mondo della ristorazione collettiva, Le scrivo perché vorrei sottoporle alcune mie  riflessioni sull’utilizzo dei Buoni Pasto o Ticket-restaurant.

Il servizio dei Ticket restaurant è l’evoluzione consumistica dei buoni mensa utilizzati per consumare il proprio pasto durante le ore  lavorative o di studio presso la mensa aziendale e scolastica o in un locale interaziendale convenzionato.

      Con il passare degli anni si è  assistito ad una mutazione genetica che ha snaturato totalmente questo strumento trasformando il pasto di lavoro in un colossale business che, come sempre accade in questi casi, ha portato utili stratosferici nelle casse delle multinazionali a danno del  consumatore. 

      Attualmente, se una società deve erogare l’indennità mensa per i propri dipendenti ha tre alternative: predisporre una mensa  aziendale, erogare in busta paga la somma di € .5,50 circa che, dopo la tassazione, per il dipendente si riducono a € .3,80 netti, o dare  al dipendente un buono pasto del valore facciale di € .5,50 detassato e decontribuito.

      In apparenza, a parità di costo aziendale, il  dipendente si trova con il 40% in più di valore. 

Non male, se non fosse che tale importo è puramente teorico e tale pratica determina degli effetti collaterali non trascurabili.

     Preciso che la normativa vigente recita:  “ I buoni pasto, possono essere utilizzati solo per fruire di un servizio ristorativo durante l’attività lavorativa e non danno diritto al resto in denaro, qualora il valore della prestazione sia inferiore al valore nominale del  buono.

     Nel caso la prestazione effettuata avesse un valore superiore, il dipendente dovrà pagare la differenza in denaro.

     I  buoni pasto non possono essere convertiti in denaro, non possono dare diritto a ricevere prestazioni diverse da quelle previste dal  contratto di ristorazione, non possono essere utilizzati da persone diverse dai dipendenti del cliente e non possono essere ceduti o  commercializzati” …..sic.

    Se il dipendente non vuole pranzare fuori casa, se preferisce digiunare, andare in palestra, portarsi qualcosa da casa, o altro, in fin di  mese si troverà la somma di € .110,00 in buoni pasto che, a rigor di legge, sarebbero persi.

    Ma, grazie alla creatività Italica, tali ticket si trasformano magicamente in denaro contante da spendere nei modi più svariati.

    Il gestore dell’esercizio pubblico, per poter accettare i Buoni Pasto, deve; convenzionarsi con le emittenti (in Italia sono una decina), raccogliere i ticket dalla clientela, emettere scontrino per corrispettivo non riscosso, predisporre una fattura per singolo emittente, compilare un elenco con tutti i dati dei ticket, verificare la presenza di ticket rubati o scaduti (e buttarli), dividerli per tipologia, timbrarli e firmarli uno per uno.

    Infine adeguandosi ai tempi e modalità di presentazione di ogni singola emittente, presentare i ticket all’incasso e  attendere, diciamo 60 gg, per vedersi accreditato il corrispettivo in banca, ammesso che l’emittente non riscontri il pur minimo errore nella presentazione, in tal caso si riparte dall’inizio.

    Vi assicuro che la pratica di rimborso è per i piccoli ristoratori un  vero e proprio calvario. L’alternativa,  sempre più in uso, è quella di spendere i ticket presso negozi, gastronomie, supermercati, grossisti (ma non era vietato  ogni altro uso?) che, non si capisce come, sono in grado di accettarli in sostituzione di moneta corrente.

    Ovviamente, assodato che  nessuno regala nulla, per la merce venduta faranno pagare dei prezzi maggiorati o tratterranno il costo delle commissioni, magari leggermente…… maggiorate. 

    Questa  procedura è sicuramente più costosa ma molto più semplice, e non serve nemmeno la fattura…….…

    Comunque decida di procedere, l’esercente avrà  un aggravio dei costi, diciamo nell’ordine del 5/10% cui si sommano le commissioni  da riconoscere all’emittente nell’ordine del 8/10% (commissioni che continuano a crescere).

    Quindi, se tutto funziona come si deve,  alla fine, il ristoratore a fronte del valore facciale del buono di € . 5,50 avrà, in soldoni, recuperato non più di € .4,50.

    E’ naturale  immaginare che quello sarà il valore del servizio che erogheranno, caricando tutto il costo dell’operazione sui consumatori.

    Inoltre,  visto che non è possibile distinguere i tipi di pagamento (per un’esplicita norma dei contratti di convenzione) l’aggravio cadrà anche  sugli avventori, diciamo, solventi.

     I ticket da “spacciare” (non utilizzati) sono usati per l’acquisto di ogni genere di prodotto, dal supermercato, al calzolaio (ma non era  vietato ogni altro uso?)

    Purtroppo, inevitabilmente, il costo intrinseco della gestione dei ticket dovrà comunque essere recuperato,  rendendo di fatto il valore facciale una mera illusione.

    Si è creato un giro di mercato nero, con costi e commissioni che sono ben oltre la soglia di interessi usurai.

    C’e un sottobosco di  persone che lucrano su questa cosa facendo leva sull’impossibilità o l’incapacità dei piccoli ristoratori di gestire in proprio il  rimborso.  Ormai tutte le società di ristorazione, multinazionali e non, hanno iniziato ad emettere ticket.

     E’ il business del futuro: fare utili solo  stampando carta.

I bilanci delle principali società del settore sono esplosi grazie a questa invenzione e alla fine, i costi ricadono  sempre sui consumatori che, giustamente, si lamentano per i prezzi sempre più alti dei ristoranti. 

     Altro importante bonus per le emittenti è che una percentuale non trascurabile di questi ticket, per innumerevoli ragioni, non sarà mai  presentata all’incasso.

    E’ stato riscontrato che tale percentuale sale con il salire delle difficoltà burocratiche.

Non a caso si assiste ad  un crescendo di emittenti e inoltre le stesse emittenti creano nuove tipologie di ticket con commissioni e condizioni contrattuali  diverse: tutto diventa sempre più difficile e costoso.

    Per ultimo sono arrivati i mega appalti per la fornitura dei ticket ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

     E via di questo passo:  una grande abbuffata!   

C’è quindi da chiedersi; ma a chi giova tutto questo marchingegno? 

    Ma c’è veramente bisogno di questa cosa?    

Non sarebbe più logico prevedere un’indennità giornaliera di € . 5,50 direttamente in busta, quale sostitutivo di servizio mensa,  detraibile per l’azienda, detassata e decontribuita ?

     Il dipendente si troverebbe in busta soldi veri da spendere a suo piacimento.

Il datore di lavoro non avrebbe nessun aggravio e lo  Stato non perderebbe alcuna imposta.   

    Certo le multinazionali avrebbero un notevole danno economico……., temo che il vero freno alla risoluzione del problema sia principalmente questo.

Grazie per l’attenzione

Luciano Burinato

 

 

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Questo post è solo una mia e di altri protesta per tasse inique che non vorremmo più pagare. Non è un invito a non pagarle ma  per stimolare  diversi ragionamenti al fine di trovare un modo giusto e  legale per abolirle. 

Come ben sapete una delle tasse più odiate dagli Italiani è il bollo auto seguito dal Canone Rai....per accennare alle più famose.

Siamo uno dei pochi paesi in Europa a farle pagare e dal nostro punto di vista ci sembrano assurde. In verità sia il bollo auto sia il canone Rai sono tasse sulla proprietà. Ora se è così devono tassare anche :

- animali di ogni tipo posseduti- vestiti ,scarpe,ombrelli,borse,mobili,attrezzature di ogni tipo,bici,tende,telefonini,tablet, e così via...........  Tutto ciò che è "nostro" è stato già acquistato e pagato con i nostri soldi e molte volte anche con prestiti. ALLORA...?  E perchè mai dobbiamo pagare il possesso ? Le tasse che paghiamo all'anno non bastano ? Le Autostrade le paghiamo profumatamente.....Le nostre case ce le stanno portando via.....Adesso quando ritoccheranno e riformeranno Il Catasto....non sarà più possibile donare o fare passaggi di proprietà per le enormi cifre da spendere...... Accise su accise sulle buste paga , sui carburanti, e su tante altre cose,  L'IVA presto al 25/26 %...... L'Agenzia delle Entrate che da oggi può entrare liberamente nei nostri conti correnti e depositi e prelevare o bloccare  i contanti in caso di recuperi forzati di prestiti o tasse gabellari non pagate....

Semplicemente perchè ho l'auto o la moto  devo pagare la proprietà.....( l'auto l'ho presa con un prestito,il carburante lo pago,le autostrade le pago )....e basta !  E' una tassa che non esiste ma che il Governo Italiano si ostina a tenere (nonostante gli avvisi di non legalità da parte dell'Europa) per foraggiare le Regioni che non sapendo gestire il loro  quadro economico sono sempre in perdita.  Dobbiamo noi risanare le casse regionali ) o è il Governo Italiano che ci deve mettere le mani e non le tasse.....? Stessa musica con il Canone Rai.....Ho il televisore e quindi automaticamente devo pagare la tassa alla Rai !    La tv, come la radio è per tutti e deve essere libera ,non soggetta ad alcuna tassa. Perchè devo finanziare il Carrozzone Rai con migliaia e migliaia di dipendenti in Italia e in tutto il mondo di cui non sappiamo le funzioni,le prestazioni,gli stipendi e le localizzazioni. Perchè  Hanno tolto il tetto dei compensi a Menager,direttori ed ospiti ? Che farà mai un direttore Rai per portare a casa 500.000 euro all'anno  quando un operaio in fabbrica porta a casa 1200 euro al mese con grande sofferenza ?  Poi si lamentano che sempre più Italiani vanno via  all'estero e tantissimi giovani fuggono in cerca di lavoro....... L'ITALIA è il paese con una tassazione media pro capite del 45/50 %....vi sembra normale..? Certo che no...una simile tassazione fà ridere chi ha i soldi ( 25 %) ma fà piangere tutti gli altri che ne hanno pochi o niente (75%)..... Non è ora di abbassare ste tasse ,aiutare le piccole imprese,aiutare i giovani e sistemare la questione EVASIONE e PENSIONI ? Non sistemeranno un bel niente e si andrà avanti così....questo è il vero problema e noi lavoratori e cittadini italiani per sopravvivere dovremo soffrire e galleggiare su questo mare di menefreghismo tutto Italiano !

Forse tra poco, quando non ne potremo più abbandoneremo questo stato di catalessi e con orgoglio manderemo  a casa questo enorme esercito di politici incapaci comprese tutte le aziende carrozoni statali attaccate al Governo come zecche su di un cane. ( queste ultime tre righe sono solo un sogno che sparisce al mattino come ti svegli).Saluti MEK.

 E' da molto tempo che osserviamo il cielo e siamo arrivati alla conclusione che solo raramente sono di un bel blù profondo. Che è successo ? perchè ora sono quasi sempre di un celeste sbiadito ? Pensiamo che non sia colpa dell'umidità,del pulviscolo,delle nebbie,del vapore ma di strani processi come scie chimiche,campi elettro magnetici,variazioni dell'ozono,ed altri strani esperimenti dei quali mai sapremo nulla. L'unica cosa che sappiamo per certo è  che forse non vedremo mai più un cielo terso,cristallino e di un profondo blù come una volta.  Dallo spazio esterno una volta c'era il pianeta blù  ora è diventato il pianeta color celeste aviazione....... L'uomo stà distruggendo  questo gioiello di pianeta chiamato Terra o Gaia  che lo ospita con amore .  Sia Maledetto il genere umano da quando è stato creato dagli Dei non ha fatto altro che guerre,distruzioni,violenze,ruberie,omicidi,tradimenti,inquinamenti e mostruosità di ogni genere! Forse.....il cielo è diventato celeste sbiadito/grigio perchè ogni giorno e sempre di più raccoglie  sia le lacrime di sofferenza di tanta gente che non ha più speranze sia i lamenti della Terra stessa che dal basso salgono in alto unendosi come un unico coro commovente di dolore che spazia nell'Universo.

Possa il Creatore o i creatori  o chi per loro sradicare , distruggere o modificare  l'essere imperfetto chiamato "Lulu - Adam - uomo  per far rinascere a nuovo questo pianeta blù come  una volta quando  era chiamato il giardino lussureggiante del sistema solare. 

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In generale dalla tarda primavera all'autunno si possono sfruttare molte giornate all'aperto per passare con parenti e amici dei momenti tranquilli e felici. Oggi come oggi visto il poco tempo disponibile la cosa si riduce quasi sempre al fine settimana o nei ponti festivi. Detto questo vediamo alcune tipologie di zone dove si può andare a trascorrere qualche giornata.

MARE : è il più gettonato in assoluto. Vediamo i lati positivi e negativi.

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Positivi :

- nelle giornate afose le brezze marine mitigano sempre la calura e rendono più sopportabile la permanenza.

- è sempre possibile fare della Talasso terapia , ossia curarsi in modo semplice e naturale con la sabbia,con la ghiaia,con l'acqua marina, con il vento e le onde che producono

  uno spray salino iodato oltre che idromassaggio total body, con il sole,con le alghe,ecc;

- nuoto,passeggiate,pesca,giochi,sport vari oltre al ristoro fai da tè e nei numerosi chalet e ristoranti.

Negativi :

- Non tutti possono andare al mare per via della distanza che li separa dalle spiaggie

- Costi alti per la ristorazione e l'uso di attrezzature da mare (lettini,sdraie,ombrelloni) oltre l'affitto di canoe,barche,gommoni e punti sportivi.

- i parcheggi sono sempre pieni ed è molto difficile trovare posto;

- grande casino e rumori molesti dovuti all'enorme massa di gente presente ( bambini,ragazzi che giocano,radio a tutto volume,autoparlanti degli stabilimenti, urlatori ciclici (pizzette,cocco,borse,costumi,ecc);

- Poco senso del rispetto e dell'educazione civica. Grandi produttori di immondizia che molte volte lasciano in spiaggia o nei pressi anche se ci sono cassonetti e cestini;

- cattivi odori di fognature e di immondizia non ritirata in tempo;

- La purezza dell'acqua è molto incostante per via della grande quantità di acque nere che si producono (nonostante i depuratori) e molte volte bisogna fare i conti anche con mucillaggini,alghe, meduse e sporcizie varie.

- alta probabilità di essere derubati,scippati o molestati;     

 

Montagna : dopo il mare è sicuramente la località preferita. (parliamo dei periodi non invernali ).

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Lati positivi :

- Dividendo le zone montuose in bassa - media ed alta possiamo dire che normalmente l'altezza è indice di aria pulita per via delle correnti anche forti presenti;

- una buona ionizzazione è lo stesso sempre presente e anche una discreta quantità di essenze aromatiche diluite nell'aria dovute alle piante delle foreste o zone verdi;

- Il sole è sempre lo stesso come il calore percepito (forse di meno che al mare per via della minore umidità);

- presenza di sorgenti,fonti e torrenti di acque dolci fresche e discretamente pulite;

- in base alle località comunque molto silenzio,tranquillità e natura;

- possibilità di passeggiate nei boschi,nei torrenti,nei sentieri e nelle cime più alte;

- sport vari come alpinismo

- divertimenti come maneggi,piscine,calcetto,ecc.

- cure naturali con erbe,fieno,fanghi,acque minerali,terme;

- zone ombrose dove fare una tappa relax come dormire ,riposare e mangiare;

- gastronomia eccellente offerta da moltissimi agriturismi,ristoranti,trattorie e negozi;

- Possibilità di acquisto prodotti tipici locali;

- prezzi abbordabili e nella media;

- visite a monasteri,manieri,borghi,castelli,chiese e piccoli paesi veramente belli;

- poco traffico e spazio per tutti;

Lati negativi :

- Per molti la montagna è triste , poco divertente e noiosa ;

- potrebbe essere pericoloso andare per boschi,sentieri scoscesi,torrenti impetuosi, se non si ha un minimo di preparazione e di fisico allenato;

- attenzione alle vipere;

- attenzione alle alte quote con sole forte ,aria rarefatta,burroni,colpi  di vento potenti e temporali violenti improvvisi.

 Campagna in generale : la terza scelta in ordine di preferenze.

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Lati positivi :

- facilmente raggiungibile da ogni posto

- ampia scelta delle varie zone : praterie,macchie,campi coltivati e non,frutteti,case coloniche e annessi,allevamenti,colline ombreggiate,

- ambienti abbastanza silenziosi,tranquilli e rilassanti

- possibilità di acquistare prodotti locali,

- mangiare all'aperto fai da te o presso masserie,agriturismi,ristoranti,trattorie,ecc.

- possibilità di vedere borghi,paesetti e paesi comprese chiese,monasteri,castelli e ville padronali con parchi;

- possibilità di passeggiate fai da tè o su sentieri programmati,ciclo turismo, pesca su laghetti autorizzati,maneggi e visite ad allevamenti animali

- spese poco rilevanti a parte acquisti vari e pernottamenti-pranzi e cene su strutture private;

- poco traffico,ampi spazi per tutti compresi bambini;

- rivalutazione dei territori e delle attività agricole con un ritorno alle cose antiche e caratteristiche delle campagne italiane;

Lati negativi :

Dal mio punto di vista non ce ne sono !

 

Laghi : la quarta scelta in ordine di preferenze per gite all'aperto (parliamo di laghi grandi,medi e piccoli ma comunque facilmente raggiungibili,attrezzati e conosciuti).

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Lati positivi :

- Molto rilassanti e piacevoli;

- brezze e venticelli di lago quasi sempre presenti che mitigano le ore più calde;

- molti sono attrezzati con spiaggette,chalet,porticcioli;

- possibilità di affittare barche,gommoni e traghetti e di fare pesca ove consentito;

- possibilità di visitare paesi,ville,monumenti,casali,ecc.

- presenza più o meno frequente di ristoranti,hotel,trattorie,agriturismi,ecc.

- poco traffico,ampi spazi ombrosi  e parcheggi quasi sempre disponibili a parte il sabato e la domenica;

- possibilità di fare bagni nelle zone predisposte;

- possibiltà di campeggio;

- possibilità di Picnic all'aperto o di mangiare in libertà fai da tè;

- possibilità di passeggiate lungo lago o su bici nelle piste ciclabili;

Lati negativi :

- In pratica sono per tutti coloro che non possono andare al mare perchè troppo lontani ma anche per qualcuno che ama il lago;

- anche in questo caso la scelta può rivelarsi triste,melanconica e noiosa;

- acque troppo fredde e profonde;

- pericoloso fare il bagno in luoghi non conosciuti o non predisposti e attrezzati : correnti forti,presenza di alghe e piante acquatiche,fondali melmosi, acque torbide;

- prezzi medio alti nelle strutture ricettive;

- molte zanzare e compagnia bella...;

- Hanno detto : " per quanto rilassante.....più di 2/3 giorni, su un lago non è possibile resistere !".

 

Fiumi : L'ultima scelta in ordine di preferenze.

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Lati positivi :

- facilmente raggiungibili da ogni luogo

- ampia scelta di spazi , dalle rive agli isolotti;

- possibilità di cucinare e mangiare all'aperto considerata la grande presenza di piante

- possibilità di fare il bagno;

- possibilità di pesca se si ha la patente ed il permesso;

- possibilità di portare i cani;

- possibilità di camminate lungo il fiume;

- pochissimo traffico, parcheggi ovunque è possibile;

Lati negativi :

- molti fiumi sono poco raggiungibili se non passando su strade sterrate,viottoli e sentieri;

- le acque non sono tanto pulite anche se ultimamente c'è stato un notevole impegno concreto alla loro chiarificazione e depurazione;

- pericoloso fare il bagni in acque profonde : correnti forti,buche ,alghe,vegetazione fluviale,melma ,torbidità;

- la freschezza và in senzo contrario : verso la foce l'acqua è più calda e via via verso la sorgente sempre più fredda;

- Di solito molto caldo e afoso nel tratto terminale e medio del fiume , con poca aria;

- Bisogna portarsi quasi tutto : attrezzature,tavoli,sedie,ombrelloni,cibo,acqua,fornelli,

- zanzare,mosche,moscerini,ecc.  a volontà...;

- molte zone sporche con rifiuti,immondizia,rottami,ecc.

- in altre zone dei fiumi presenza di cave di estrazione ghiaia con annessi macchinari per la lavorazione : molto rumore e polveri;

* Una volta ,tanti anni fà...circa 40/45, il fiume era un posto meraviglioso dove andavamo da piccoli con genitori parenti e amici a divertirci. Si partiva al mattino ,si arrivava, si scaricava tutto e si preparava la postazione, poi, mentre le donne preparavano i pasti e mettevano in fresco le bottiglie dell'acqua e del vino nell'acqua stessa del fiume noi andavamo a fare dei giretti e poi finalmente il bagno con i nostri padri attenti. Una gioia incontenibile,schizzi ovunque e scherzi simpatici. Molte volte si andava a pescare il pesce con le mani nei punti adatti che conscevamo per poi arrostirli ben conditi.....Il tutto contornato da folta vegetazione,acque limpide e fresche, argini puliti,piccole insenature con ghiaietta e sabbia degne di un isola tropicale,uccelli acquatici ed anche tanta gente che come noi si rinfrescavano,giocavano e si rilassavano semplicemente riempiendo l'aria di voci e risate.

Oggi tutto questo non c'è più......i fiumi sono diventati tristi,abbandonati,silenziosi ! Li abbiamo inquinati,distrutti,uccisi, sfruttati . E  per che cosa? Solo per il nostro egoismo,la nostra ignoranza, per le industrie ,per le politiche ambientali sbagliate, per il progresso tecnologico ed economico che badano solo a se stessi.  Un bel pomeriggio d'estate al fiume pulito con gli amici è ormai solo un bel sogno che non si avvererà mai più.* 

In ultimo ho lasciato fuori da questo post alcuni altri posti dove stare all'aperto perchè rispetto a quelli trattati sono sicuramente di secondaria importanza come : Parchi cittadini, zoo , zoo safari. MEK.

 

 

 

 

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